17 Now – La Giornata Internazionale dello Studente a Taranto 0 840

Si terrà venerdì 17 in Piazza della Vittoria dalle ore 10 il concerto studentesco organizzato dal Movimento Studentesco Taranto e dall’Unione degli Studenti, ormai un appuntamento fisso ogni anno in concomitanza con la Giornata Internazionale dello Studente. Quest’anno, in esclusiva, sarà Blunote Music in qualità di media partner a raccontarvi l’andamento della giornata con articoli, news e aggiornamenti costanti lungo tutta la durata del concerto.

Le origini – l 17 Novembre del 1939 gli occupanti nazisti uccisero 9 studenti all’Università di Praga e i loro insegnanti. Il 17 Novembre del 1973 un carro armato abbatté il politecnico di Atene per reprimere la rivolta studentesca contro la dittatura militare. Il 17 Novembre 1989 in Cecoslovacchia la commemorazione del ’39 divenne l’inizio della rivolta contro il regime.

Il 17 novembre è stato dichiarato per la prima volta Giornata Internazionale degli Studenti nel 1941, a Londra, dal Consiglio internazionale degli studenti (International Union of Students), una tradizione portata avanti dall’Unione internazionale degli studenti (International Union of Students), che insieme all’Unione degli studenti europea (European Students’ Union) preme perché la giornata diventi una ricorrenza ufficiale ONU.

Il concerto – Per il quinto anno consecutivo, a Taranto, organizzeremo una giornata di aggregazione e socialità che si pone l’obbiettivo di far riflettere studenti e studentesse sul diritto allo studio, sull’attuale sistema scolastico, sull’Alternanza scuola-lavoro e sulla situazione a livello cittadino.

La scaletta – Questi gli artisti che si esibiranno sul palco:

Rudy Peluso – 10:30
Ophelia – 11:00
Trooby Leaf – 11:30
Gaia Altavilla – 12:00
Lost Sins Celebration – 12:30
Mussels open on fire – 13:00

Alle 13:30 il concerto si prenderà una pausa per poi riprendere alle 17
Motus – 17:00
Oneway – 17:30
Longo – 18:00
Cortenova Endless – 18:30
Antalgica – 19:00
Firstline – 19:30
Sound o matic – 20:00
Peppe Axo – 20:30
Undertales – 21:00
The Hellcat – 21:30
Melga – 22:00
Shot Fi Kill – 22:40
Elit – 23:10

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Uno Maggio Taranto: intervista ai Colle der Fomento 0 232

Anche i Colle der Fomento presenti ieri all’Uno Maggio Libero e Pensante. Li abbiamo incontrati nel backstage qualche ora dopo la loro esibizione, riuscendo a parlare in esclusiva con Danno per una brevissima intervista. (Leggi anche la nostra intervista esclusiva di ieri a Squarta dei Cor Veleno)

Da Roma – Rome Sweet Home, per citare Dj Gengis – a Taranto, precisamente al “controconcerto” di quello romano. Una tua breve impressione.
Beh, a noi a Roma non ci hanno mai chiamato [Ride, n.d.r.]. Qui ci hanno chiamato e ringraziamo infatti Roy Paci, ma non è per questo. Questa ci sembrava e ci sembra – e lo abbiamo visto con gli occhi oggi – una manifestazione non solo musicale; non voglio dire politica, diciamo una sorta di presa di coscienza. È sempre buono prendere coscienza di quello che ci sta succedendo intorno.”

Prese di coscienza che oggi servono un sacco, infatti son stati tanti i messaggi di antifascismo, lotta al sistema…
Noi, purtroppo, veniamo da Roma, e Roma è ‘na città piena di fascisti, apparenti o reali. Ci siamo nati in mezzo, li abbiamo sempre visti: non ci sono mai piaciuti, noi non siamo mai piaciuti a loro e quindi niente, noi ribadiamo il nostro essere antifascisti e speriamo che chi ci ascolta capisca e condivida questo nostro aspetto.

Un messaggio alla città di Taranto da parte di Danno.
Resistete e smettiamo tutti di credere ai primi che ci promettono il cielo che tanto il cielo non ce la daranno mai. Insomma, resistete: la parola d’ordine è resistenza umana.

Uno Maggio Taranto: intervista ai Cor Veleno 0 264

Nel backstage del concerto dell’UnoMaggio Libero e Pensante, Blunote Music incontra in esclusiva Squarta dei Cor Veleno per una breve intervista (leggi l’intervista di Kragler a Squarta per l’uscita de Lo Spirito che Suona).

Siamo alla sesta edizione dell’ 1Maggio a Taranto e questa è la vostra prima presenza. Da Roma al “controconcerto” di Roma, avete portato Lo Spirito che Suona.
Sì, e devo dire che spacca. È la prima volta, ma c’è un’energia da paura e la manifestazione è come piace a noi: familiare, cruda, dove la protagonista è la musica con il coltello fra i denti.

In una situazione difficile come quella che sta vivendo Taranto in questo periodo, la città ha bisogno di questo evento e ha bisogno di musica forte, come dici tu. Un messaggio alla città.
Non è solo Taranto a trovarsi in una situazione infelice, ma purtroppo ci sono tanti posti in Italia dove è altrettanto difficile. La musica può essere un mezzo per ricordarsi di lottare sempre, mai darsi per vinti e alzare la testa. Una manifestazione del genere è a questo che serve.

Questa tappa è stata inserita nella seconda parte del vostro tour.
Il tour è partito in inverno, dopo l’uscita del disco. La prima parte l’abbiamo fatta io e Grandi in formazione classica, deejay e voce. In questa parte si è aggiunta anche la band in cui al basso c’è Gabbo, che produce con me anche i beat e tutte le produzioni che sentite, e alla batteria c’è Zamibrady; Taranto è la terza tappa.

C’è qualcosa nel futuro o vi fermerete con Lo Spirito che Suona?
Un futuro c’è, perché te pare che un gruppo che se chiama Cor Veleno se ferma? (ride, ndr.). Siamo già in studio a fare delle cose nuove. Non sappiamo qual è la direzione in cui si muovono queste cose, ma ci stiamo lavorando. Lo spirito di Primo ci sarà sempre, forte e lo sentirete suonare sempre.”

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