Conferenza stampa Uno Maggio Taranto: annunciati gli artisti presenti 0 1159

In diretta da Roma, dove il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti ha organizzato una conferenza stampa a partire dalle 11:30, vi informeremo in tempo reale su tute le novità relative all’evento e sugli artisti che calcheranno il palco del Parco Archeologico delle Mura Greche in occasione dell’Uno Maggio Libero e Pensante, il concerto autofinanziato che riprende la sua attività dopo la pausa dello scorso anno. Fra gli artisti già confermati prima di questa conferenza si possono citare Levante, Brunori, Mezzosangue e i Coma_Cose.

Anche quest’anno la direzione artistica dell’evento è affidata a Michele Riondino, Roy Paci e Diodato. A condurre l’evento saranno Velntina Petrini, Valentina Correani, Andrea Rivera e la new entry Martina Dell’Ombra.

La mattina dell”1, sempre al Parco Archeologico delle Mura Greche, si terrà un dibattito durante il quale saranno illustrate le linee guida dell’Accordo di programma sul quale il Comitato sta lavorando da più di un anno insieme ad una parte consistente delle associazioni civiche cittadine: si tratta di un piano serio di bonifica e riconversione, che ridisegnerà un futuro diverso per Taranto, in modo che possa realmente divenire il simbolo di una quarta rivoluzione industriale “umanizzata”, che ponga al centro del processo di rinnovamento l’uomo e la sua capacità di operare per il bene comune. Tutte le istituzioni locali e nazionali sono state invitate a partecipare al confronto. Il Presidente della Regione Puglia michele Emiliano ha già accolto l’invito del Comitato a prendere parte all’incontro. Invitato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Questi, invece, gli artisti che hanno aderito all’iniziativa a titolo gratuito e che si alterneranno sul palco dalle ore 14:00:

Brunori SAS
Levante

Noemi
Mezzosangue
Irene Grandi
Ghemon
Teresa De Sio
Colapesce
Bud Spencer Blues Explosion
Coma_Cose
Piotta
Luca De Gennaro
Modena City Ramblers (APERTURA)
Lacuna Coil
Mama Marjas
Fido Guido
Francesco di Bella
Meganoidi
Terraross
Med Free Orchestra
Emma Marrone

Un ulteriore artista verrà svelato nei prossimi giorni.

Un ringraziamento ad Oscar Raimondi per aver presenziato a titolo di Blunote Music alla conferenza

+++ NOTIZIA IN COSTANTE AGGIORNAMENTO +++

Previous ArticleNext Article

Lascia un commento

Zuin, arriva il disco d’esordio “Per tutti questi anni” 0 58

Dopo l’esaltante performance sul palco del Primo Maggio Roma e la pubblicazione a maggio dell’ep “Io non ho paura”, arriva con l’etichetta Volume! il disco d’esordio di Zuin. Un cantautorato italiano graffiante, ricco di pathos ed energia emotiva si fonde con arrangiamenti moderni, una forte ricerca dei suoni tipica di produzioni anglo-americane.

Zuin è un progetto nato nel 2016 con la voglia di raccontare storie, sentimenti e sensazioni. Fin da subito per Zuin inizia un never-endig tour, chitarra e voce, che lo porta a suonare su palchi importanti e come supporter di artisti di punta della scena musicale indipendente italiana. Nell’aprile 2017 partecipa alla finale di Special Stage di Officine Buone, ricevendo il Premio Social, fino ad arrivare nel 2018 al prestigioso palco del Primo Maggio a Roma come uno dei tre vincitori del contest 1MNext.

Per l’artista «Questo disco racchiude i miei primi 30 anni di vita, i ricordi di infanzia, il rapporto con la mia famiglia, parla di sogni, di amicizia, di amore e di paure, è il disco più personale che potevo scrivere.
Ho iniziato a scrivere queste canzoni in un momento di spaccatura, di cambiamento nella mia vita, il momento giusto per mettermi a nudo ed esorcizzare le mie paure, per prendere forza dalle mie
insicurezze. Per questo motivo ho voluto tenere un approccio molto spontaneo alla struttura, agli arrangiamenti, alle liriche, per permettere alle persone che lo ascoltano un facile accesso alle mie esperienze nella speranza ritrovino qualcosa di loro stessi nelle mie canzoni.»

 

Giardini di Mirò: è on line “Hold On”, nuovo estratto da “Different Times”, l’album in uscita il 30 novembre 0 67

Manca davvero pochissimo all’uscita di Different Times, il nuovo album dei Giardini di Mirò, vera e propria leggenda della musica indipendente italiana. Per ingannare l’attesa si può ascoltare un nuovo brano, realizzato in collaborazione con Robin Proper-Sheppard (Sophia, God Machine)Hold On è una ballata avvolgente e al tempo stesso dirompente, una bellissima canzone impreziosita proprio dalla voce di Robin e dal testo. Da oggi è possibile ascoltarla su Spotify, Apple Music e in tutti gli altri servizi di streaming, insieme a Different Times, la title track. Entrambi i brani sono immediatamente disponibili in download con il pre-order digitale dell’album e da oggi è anche possibile prenotare l’edizione limitata del vinile e il CD.

Il nuovo disco, in uscita il 30 novembre per 42 records (I Cani, Cosmo, Colapesce  Andrea Laszlo De Simone, Any Other…) segna un ritorno in grande stile, che mantiene solidi legami con il passato ma proietta i Giardini di Mirò ulteriormente in avanti, verso un futuro luminoso e ancora da scrivere, anche grazie alla rinnovata collaborazione con Giacomo Fiorenza, lo stesso produttore con cui avevano realizzato i primi due album Rise and Fall of Academic Drifting e Punk… Non Diet!, che da subito li avevano consacrati tra gli imprescindibili degli anni Zero.

Tra post rock, psichedelia ed elettronica Different Times vuole essere anche una riflessione sulla durata del tempo, con lo sguardo che si muove verso altre parti del mondo, su altre centralità, mentre inevitabilmente cambiano la geografia e l’importanza delle cose. Anche per questo lo scatto di copertina, ad opera di Simone Mizzotti, mostra un campetto da calcio sperso in una periferia qualunque. Solo che quella periferia è in Cina.

Le esperienze e le metamorfosi dei Giardini di Mirò vengono raccontate inoltre in Different Times, la storia dei Giardini di Mirò, il libro scritto da Marco Braggion con la prefazione di Carlo Pastore, che uscirà il 29 novembre, giorno prima della release, perCrac Edizioni. Il libro sarà presentato in anteprima dalla band il 22 novembre alRal8022 di Milano nell’ambito di un evento organizzato da 42 Records e Radio Raheem in occasione della Milano Music Week.

La copertina di “Different Times”

Biografia
Con oltre vent’anni di carriera e più di mille concerti in Italia e all’estero, i Giardini di Mirò sono un nome di punta della scena indipendente italiana sin dai primi anni duemila. Il loro suono è un mix di psichedelia, post rock, elettronica, shoegaze, noise. I Giardini di Mirò vengono da Cavriago, un comune a pochi minuti da Reggio Emilia, il cui sindaco onorario è, dal 1917, Vladimir Lenin.

Il nucleo storico, rimasto invariato, è formato da Corrado Nuccini, Jukka Reverberi, Mirko Venturelli, Emanuele Reverberi e Luca di Mira; da qualche anno è subentrato alla batteria Lorenzo Cattalani, che ha sostituito Francesco Donadello. Nel corso degli anni hanno partecipato al gruppo anche Alessandro Raina, Andrea Mancin, Andrea Sologni, Laura Loriga.

Il progetto nasce nel 1994 da un’amicizia tra Corrado Nuccini e Giuseppe Camuncoli (oggi noto fumettista) nata tra i banchi della facoltà di Lettere a Bologna. Solo qualche anno dopo, con l’ingresso degli altri componenti, la band prende forma così come è nota oggi, e già dal primo “Iceberg EP” la storia dei Giardini di Mirò è stata un susseguirsi di album, concerti, tour.

La discografia è sterminata: oltre ai cinque album ufficiali “Rise And Fall of Academic Drifting” (2001), “Punk… Not Diet!”(2003), “Dividing Opinions”(2007), “Good Luck” (2012) e “Different Times” (2018), ci sono due sonorizzazioni  -“Il fuoco” (2010) e “Rapsodia Satanica” (2014)-, la colonna sonora di “Sangue, la morte non esiste” (2005) con Elio Germano, ed una miriade di Ep, remix e raccolte di inediti, con etichette di tutto il mondo che hanno portato i Giardini di Mirò a collaborare con i più svariati artisti, da Apparat ai Piano Magic, dai Sophia a Sara Low, e poi Hood, Isan, Paul Anderson e molti altri.

“Different Times” è il loro ultimo lavoro, ed esce in contemporanea con un libro omonimo edito da Crac Edizioni, scritto da Marco Braggion con la prefazione di Carlo Pastore, che racconta tutta la storia della band dagli esordi fino ad oggi.

HoldOn
https://open.spotify.com/album/32QOGOH2AmwWKCL9LCllug?si=6vXUU27sRxy7ankxXgH0gQ

Different Times
https://open.spotify.com/track/7F0t3TfBersH0ljArDkWGe?si=HMAeRaJ7SzeVltpLkt7MiQ

Pre-order iTunes:  https://itunes.apple.com/it/album/different-times/1442217106
Vinile: http://www.42records.it/?p=4822
CD: http://www.42records.it/?p=4820

Queste le prime date confermate del tour, organizzato da DNA concerti:

18 gennaio 2019                    Milano                        Santeria
19 gennaio 2019                    Pisa                             Lumiere
25 gennaio 2019                    Roma                          Monk
26 gennaio 2019                    Terlizzi (BA)              MAT
08 febbraio 2019                    Ravenna                     Bronson
09 febbraio 2019                    Verona                        Colorificio Kroen
15 febbraio 2019                    Torino                         Spazio211
16 febbraio 2019                    Firenze                       Auditorium Flog
22 febbraio 2019                    Pordenone                 Astro Club
02 marzo 2019                       Bologna                      Locomotiv

Argomenti popolari

Editor Picks

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: