Gli Editors (ri)conquistano il Paladozza di Bologna 0 220

Ieri sera (L’articolo è stato scritto il giorno dopo il concerto, n.d.r.) il Paladozza di Bologna ha riaperto le sue porte agli Editors, alla band che tre anni fa, il 28 Novembre 2015, le chiuse. Stessa data (-1 per chi cerca il pelo nell’uovo), stesso luogo, stessa band e un album in più: Violence (2018). Il palazzetto del capoluogo emiliano può essere definito un vero e proprio tempio sacro, sia in termini sportivi che musicali, dato che fu anche il luogo che ospitò, nel lontano 1967, i Rolling Stones per la prima volta in Italia. Ad allietare il pubblico prima dell’ingresso della band ci pensa Andy Burrows, un musicista inglese e grande amico (collaboratore) di Tom Smith, che per circa un’ora ha intrattenuto con la sua chitarra acustica un palazzetto che man mano si riempiva, con un costante crescendo in termini di performance e un picco raggiunto quando, in modo abbastanza umile, Tom si presenta sul palco per duettare con il suo amico. Se ci fosse stato un cieco e se Andy non avesse annunciato il suo imminente ingresso sul palco, ci avrebbero pensato le urla delle ragazze a fare da presentazione.

Puntualmente, alle 21:00, la band da inizio alle danze. Fin dai primi pezzi fa capire che le incredibili estensioni vocali di Tom per fortuna non sono un sogno, sono da brividi e a partire dal primo brano – The Boxer, In this Light and on this Evening – hanno causato probabilmente numerose rotture tra le coppie presenti. Diciamo che l’estensione di 4,75 ottave è un’ottima scusa per finire una relazione. L’alchimia perfetta tra Tom e gli altri componenti del gruppo ha portato letteralmente il pubblico in delirio fino alla fine del concerto. Hanno dimostrato che il loro stile iniziale non è morto, il loro modo di suonare resta sempre lo stesso, con la stessa energia a tratti punk, la stessa potenza e molta esperienza in più. Proprio quella che li ha portati alla creazione di un album come Violence, un lavoro/testimonianza di una band che ha deciso di restare legato alle radici e allo stesso tempo di esplorare nuovi orizzonti e nuovi sound. Come quello alternative/indie della “Hallelujah (So Low)” proposta al pubblico bolognese o più soft come “Darkness at the door”. Smettila di urlare, parla chiaro. Chiaro e diretto, come il loro modo di suonare.

Tra un “grazie mille” e l’altro la band è riuscita ad accontentare ogni sound ricercato dal pubblico, dal new entry – che tanto new non è – rock elettronico al remoto post punk, passando dal synth pop, dall’indierock e dall’alternative. Un pubblico caloroso e misto ha fatto da cornice, padri che accompagnavano le figlie saltavano insieme a loro, le coppie che hanno evitato una rottura a causa del carisma di Tom si abbracciavano, saltavano, si baciavano. Quest’ultima potrebbe essere una causa del sound non ben definito della band che crea sentimenti contrapposti. Ma va bene così, alla gente piace e a loro anche. Infine, quella che si è notata sul palco è stata una band che si divertiva tanto quanto il pubblico, un batterista scatenato, una chitarra impeccabile, un basso che andava come un treno e un synth magnifico. La cosa che risaltava di più però era il legame che si è creato nel tempo tra i componenti, fatto di sguardi prima di un imminente assolo – gli stessi sguardi veri e magnifici che si notano durante una session di una band amatoriale da garage – , di sorrisi e di complicità.

La durata del concerto è stata di circa due ore e verso la fine ha stupito un pubblico che stava lì per due cose: gli Editors e per sentire una chiusura di concerto accompagnata da “papillon”. Prima di “Magazine” singolo principale di Violence e ultimo brano pre bis, la band ha fatto aumentare le pulsazioni del pubblico introducendo “papillon”. Brano che fino a poco tempo fa veniva utilizzato per concludere i concerti, e che in fondo, sarebbe stato perfetto per la serata di ieri. Magari con una versione estesa. Il bis riprende subito con un medley acustico di Tom usato per intrattenere i fan. Nel frattempo la band si rilassa, sale sul palco e riapre le danze con Cold, un potente e allo stesso tempo leggero brano del loro ultimo lavoro. Uno dei testi del nuovo album che mostra al mondo il loro nuovo punto di vista, la loro nuova visione, quella che ha portato – dopo un’apertura d’occhi, come dissero i componenti durante un’intervista – ad avere un approccio diverso dal punto di vista creativo. Causato dal pessimismo e dall’aria cupa che si nota nella società di oggi. Ecco Violence.

La band, dopo l’ennesimo “grazie mille” da parte di Tom, decide di chiudere il sipario con “Smokers outside the hospital doors” (An End Has a Start), un brano alternative/indie del 2007. Lo stesso che l’otto marzo scorso venne eseguito nel programma di Manuel Agnelli qui in Italia, Ossigeno e che piacque molto al conduttore. Non sarà stato un finale con “Papillon” e nemmeno con “No Sound But The Wind” – l’assenza in scaletta è l’unica critica reale della serata – ma coerente con il momento e perfetta per una chiusa di concerto.

Ogni fine ha un inizio dice il titolo dell’album e gli Editors lo hanno dimostrato più volte. Cicli musicali che si chiudono con tour finiti, sound diversi nel giro di poco tempo, crescite esponenziali, personalità pazzesche da parte di ogni componente ed esibizioni impeccabili sotto ogni punto di vista. Gli Editors, in un momento in cui il mondo ha davvero bisogno di buona musica, si sono piazzati tra le migliori realtà musicali degli ultimi anni.

 

Un sentito ringraziamento a Luigi Rizzo per le fotografie

Previous ArticleNext Article

Lascia un commento

Medimex: gli Editors e i Cigarettes After Sex celebrano Woodstock 0 160

Ci eravamo lasciati con i Placebo, ci siamo ritrovati con Editors e Cigarettes After Sex. Il Medimex, l’International Festival and Music Conference in programma dal 4 al 9 giugno, apre i cancelli al suo pubblico per il terzo anno di fila, il secondo a Taranto, portando una delle band più apprezzate al mondo a suonare tra i due mari, davanti una rotonda piena di gente che arriva da tutto il Sud Italia. Non poteva essere diversamente, d’altronde, per quest’edizione speciale del Medimex che celebra i cinquant’anni di Woodstock – e qualcuno doveva pur farlo, visto che il vero Woodstock 50 è stato cancellato.

medimex taranto editors cigarettes after sex blunotemusic

Cancelli aperti alle cinque, con le prime file sotto il palco già conquistate intorno alle sette e mezza. Nell’aria si respira l’odore del mare e della musica, nei bicchieri sgorga Raffo non filtrata. Questione di minuti e iniziano le danze con Le Scimmie Sulla Luna, band alternative italiana che presenta il suo disco Terra!. La scelta si rivela azzeccata, Jory Stifani ricorda tanto la cantante dei Bowland, ma la band dimostra di sapersela cavare anche senza voce, movimentando la folla nel finale con un paio di brani strumentali.

Dopo poco salgono sul palco i Cigarettes After Sex e il concerto inizia davvero: la conosciamo bene la band texana di Greg Gonzalez, già sold-out a Roma un paio di anni fa, apprezzatissima in Italia. La folla risponde bene: molti cantano le loro bedroom songs sensuali, i rimanenti iniziano a collegare il sound col nome; il gruppo si diverte ma non lo dà a vedere – il mood non lo permette – limitandosi a pochi ‘thanks’ e il nome di un paio di pezzi.

L’esibizione dura un’ora, un tempo più che sufficiente per presentare l’unico album pubblicato, omonimo, e farsi desiderare; i Cigarettes After Sex riescono a creare il giusto mix di dolcezza e malinconia per illuminare la serata, anche se la luce che fanno è più o meno quella di una candela. Ma a noi tanto basta per ristorarci e caricare le batterie.

Passa infatti poco dall’uscita dei texani e alle dieci e mezza in punto la band di Stafford esce fra le urla del suo pubblico. Li avevamo già ascoltati al Palladozza di Bologna gli Editors, per un concerto durato circa due ore, e certo non li riscopriamo oggi al Medimex: energici, violenti, spietati; gli Editors ti prendono e ti accartocciano per tutta la durata del concerto, non dandoti il tempo di respirare davvero tra una canzone e l’altra, trascinandoti nel loro universo anni ‘80. Smith tiene il palco come il vero frontman qual è, la band non risparmia i grandi successi: Papillon fa ballare tutta la piazza, No Harm lascia pietrificati per la sua bellezza; A Ton of Love, semplicemente, spacca, come ha sempre spaccato. So che si dice spesso, ma concerti come questo mi fan pensare di avere il secondo lavoro più bello del mondo, dopo quello di Tom Smith.

Magazine chiude la prima parte del concerto; gli Editors escono di nuovo dopo i canonici cinque minuti, trainati dalla folla, per quattro brani finali accompagnati dal piano di Tom Smith. Alla fine, la band londinese saluta per l’ultima volta la propria piazza, con le maglie inzuppate di sudore come ogni buon ultras vorrebbe per la propria squadra del cuore. Ed è proprio come gli ultras che si è saltato su Formaldehyde. Possiamo dire che sia la band texana che quella inglese hanno assolutamente reso giustizia a Woodstock.

Poco tempo per riprendere fiato, però, perché domani si riprende col nuovo appuntamento del Medimex: Liam Gallagher sarà infatti a Taranto, reduce proprio ieri dal rilascio del nuovo singolo Shockwave che preannuncia il suo secondo disco da solista “Why Me? Why Not”. La data di domani è la prima delle due italiane, con l’ex Oasis che tornerà in Italia per il Collisioni festival a Barolo, il 4 luglio.

Guida ai Festival in Puglia – Estate 2019 0 328

Per gli amanti della musica, dell’estate, della vita “senza pensieri”, c’è un tipo di evento che ha tutte le carte in regola per appagare ogni desiderio: il festival. Fin dai tempi di Woodstock – in particolare –  il festival si è collocato nella mente della collettività come un momento perfetto per distaccarsi dalla quotidianità, dallo stress dettato dall’intenso ritmo frenetico della società in cui ci troviamo; una società che va veloce, con individui ancora troppo lenti, poco abituati ad essa e con sempre meno tempo a disposizione per sé stessi. Ecco, il festival è la cura a questi mali.
In Italia, da Nord a Sud, da Est a Ovest, ogni anno vengono proposti migliaia di Festival che con esperienza, costanza organizzativa e soprattutto passione, si sono affermati a livello nazionale e in alcuni casi anche oltre i confini; “limiti” che tra l’altro, in termini musicali, non esistono.

Negli ultimi anni, una regione che si è imposta efficacemente in termini di festival, è la Puglia; che con le sue coste, il suo Salento e il suo sempreverde fascino “meridionale”, fa innamorare chiunque la visiti o la viva. Ecco qui di seguito – e non in ordine di importanza – alcuni dei festival più interessanti in programmazione.

Tourbook_Blunote Music_festival Puglia

Locus Festival

Battiato, Fabi, Byrne, Bonobo, sono solo alcuni dei nomi che hanno varcato le soglie del Locus Festival, giunto ormai alla sua quindicesima edizione; evento ormai noto in tutta Italia, nato nel 2005 nel centro storico di Locorotondo e diventato in breve tempo sinonimo di avanguardia – basta pensare a nomi del calibro di Aloe Blacc e Gualazzi, artisti che hanno portato la propria arte ancor prima di diventare noti al grande pubblico – e qualità musicale. Affiancato da iniziative enogastronomiche, letterarie e culturali, riproporrà la propria presenza a partire dal 27 luglio e per circa un mese farà saltare tutti i partecipanti a ritmo di musica e good vibes. Le presenze sul palco hanno un certo spessore: Fkj + Mecna il 27 luglio//José James + Tonina feat Dario Jacque il 28 luglio//Channel One + l&l Project sound system il 2 agosto//MR. LAURYN HILL + special guest il 7 agosto//il “Locus Focus su Ryuchi Sakamoto l’8 agosto (lo stesso giorno ne varcheranno le soglie Colin Stetson + MAMMAL HANDS e verrà proiettato “CODA”)//LEE FIELDS & THE EXPRESSIONS + special guest (a cui seguirà il CHILDREN OF ZEUS dj set) il 9 agosto//Calcutta il 10 agosto// COLLE DER FOMENTO + P-Funking Band Feat Tuppi l’11 agosto//FOUR TET + BEN UFO + KHALAB live il 14 agosto//dj set CLAP! CLAP! Il 16 agosto// BEIRUT (in Festival sud-est indipendente) il 21 agosto.

Informazioni, prevendite e location nell’evento ufficiale del festival: https://www.facebook.com/events/2102729326461632/

VIVA! Festival

La splendida Valle d’Itria ospiterà il VIVA! Festival dall’1 al 4 agosto. Le parole d’ordine saranno avant-pop e contemporaneo, con una programmazione che unisce – come da consueto – tradizione ed innovazione. Il Festival, nato nel 2017 grazie alla società pugliese “Turné” e la torinese “Club to Club”, in collaborazione con Audi (official partner), porterà sicuramente gente da tutta Europa per quattro magnifici giorni di musica. Il programma – ancora provvisorio – ha già fatto venire l’acquolina in bocca a molte persone: l’1 agosto ci sarà John Hopkins e Deena Abdelwahed//il 2 agosto Gilles Peterson & MC General Rubbish – Todd Terje – Bamba Pana & Makaveli – Juan Wauters – Nicola Conte//il 3 agosto Apparat – Yves Tumor – Jaida G – Napoli Segreta – Ninos Du Brasil//il 4 agosto chiusura con l’ “unusual breakfast by Lavazza”. Di recente annunciata anche la presenza di Dj Lo Down Loretta Brown aka Erykah Badu per un nuovo show inedito.

Locandina_VIVA! festival Puglia

Informazioni, prevendite e location nell’evento ufficiale del festival:
https://www.facebook.com/events/405785393576086/?active_tab=about

Rigenera SmART Festival

In provincia di Bari, esattamente a Palo del Colle, si terrà il Rigenera SmART Festival. Denominato per l’esattezza “Rigenera SmART City – Festival delle periferie”, il fulcro di questo progetto è incentrato su socialità e tematiche ad essa collegate: l’obiettivo principale è quello di promuovere “la periferia al centro, fulcro propulsivo di musica, arte, creatività e cultura. Cuore pulsante di processi sociali, economici e culturali, non più luogo di marginalità, esclusione e degrado. Non più “invisibile”.
La line-up, attualmente in programmazione, prevede un concerto gratuito de La Municipal il 6 settembre e due eventi a pagamento: Carmen Consoli (07/09) e Franco 126 (08/09).

Maggiori informazioni sul sito:
http://www.rigenerasmartcity.it/
oppure sulla pagina facebook:
https://www.facebook.com/rigeneralab/

LUCE Music Festival

Il festival in questione è un progetto artistico itinerante. Il suo scopo è quello di organizzare gli eventi in prossimità dei porti pugliesi; luoghi che da sempre identificano scambi, arrivi, partenze e appunto approdi. Da ogni parte d’Italia, del mondo, attirati dal richiamo del mare; dalla luce del faro. Lo scorso anno ha ospitato artisti del calibro di Francesco De Gregori, Cristiano De André, Paul Kalkbrenner; quest’anno, invece, sul palco il 30 maggio nella suggestiva cornice di Polignano a Mare Violante Placido con il suo recital Lettere d’amore spedite dal mare//il 4 luglio Sergio Cammariere a Margherita di Savoia//il 6 luglio la Rimbamband presso l’Anfiteatro di Ponente a Molfetta//il 24 luglio Carl Brave a Banchina San Domenico (Molfetta)// il 25 luglio Antonello Venditti a Banchina San Domenico (Molfetta)//il 9 agosto Salmo alla Pyrex Arena di Santa Cesarea Terme.
Gli spettacoli del 30 maggio e del 4 luglio vedranno sul palcoscenico Cosimo Damiano Damato, regista, poeta e narratore originario di Margherita di Savoia, nel ruolo di accompagnamento e voce narrante per gli artisti.

Informazioni, prevendite e location nell’evento ufficiale del festival:
https://www.facebook.com/lucemusicfestival/

POLIFONIC Festival

#heartheground è l’hashtag che identifica il POLIFONIC, l’evento che dal 26 luglio al 28 avrà luogo nella Valle d’Itria (Monopoli – Fasano). Si tratta di un festival di musica elettronica che proprio quest’anno festeggerà, sulla magnifica costa sud-adriatica, i tre anni. La vista panoramica si amalgamerà con gli affascinanti bassi che questo genere può dare, trasportando i presenti, per tre giorni, in un’altra dimensione. Un esempio unico e “solitario” in Puglia per gli amanti dell’elettronica. Hear the ground. La line-up prevede i seguenti nomi: Jeff Mills//Crai Richards//Dj Tennis//Nu Guinea//Jolly Mare//Dr.Rubinstein//Eclair Fifi//Adiel//Eris Drew//The Analogue Cops// Midnight Conversation//Silvia Kastel//O.Bee//Hiver//Yanik Park//Innocent Soul.

Locandina_Polifonic festival Puglia

Maggiori informazioni sul sito:
http://polifonic.it/?fbclid=IwAR1uwL0l_VM45TlXVU37wLx7un6SxeiQh_EWMH_GTLa6D2AtaOI0C5lRxPk
oppure sulla pagina facebook:
https://www.facebook.com/plfnc/

Mundi Festival

Il Mundi Festival è un evento che si terrà dal 31 maggio al 2 giugno al Castello Normanno Svevo (Sannicandro di Bari). Il contenuto è un programma “variopinto”, un viaggio per sviluppare e soprattutto, immaginare un nuovo modello di sviluppo e integrazione per il sud. Sarà strutturato in 5 parti: musica, cinema, workshop, incontri e mercato. Obiettivi: divertire, promuovere attraverso l’audiovisivo, imparare, conoscere, ascoltare e creare. Le attività offriranno contenuti per ogni fascia d’età, inizieranno alle 17 del pomeriggio del 31 maggio e finiranno alle 18:00 del 2 giugno, con i Violent Scenes. Vedranno sul palco Colapesce, Origami, Sibson, Djdoncarlos Troja, Jolly Mare e tanti altri artisti…

Informazioni, prevendite e location nell’evento ufficiale del festival:
https://www.facebook.com/events/418135112317694/

Wallride Festival

Il festival in questione è un evento internazionale di street culture. Nasce nel 2015 e rappresenta uno dei più grandi eventi italiani dedicati al panorama underground. Le danze si apriranno il 27 luglio 2019 e finiranno il giorno dopo; per un’intensa 24h di musica, divertimento, street food e fresh zone. Attualmente il line-up c’è Noyz Narcos con la sua unica data estiva esclusiva in Puglia, Ketama126 e GOMMA; mentre per il day 2, che sarà free entry, la line-up è ancora in allestimento.

Non perdere di vista gli aggiornamenti:
https://www.facebook.com/events/384124585683775/

CHIU’ – Festival di illustrazione e dintorni

Questo sarà il quinto anno per il festival di illustrazione e dintorni, che si terrà come ogni anno al MAT Laboratorio Urbano di Terlizzi. L’appuntamento ha una durata di più giorni e prevederà workshop, mostre, presentazioni, opere teatrali, concerti, incontri con gli artisti. Un’unica formula, un mix, per rappresentare perfettamente ciò che sta dietro il laboratorio urbano di Terlizzi. L’anno scorso, l’organizzazione ha dato il meglio di sé nella scelta della scaletta: Selton e Nickodemus intermezzati dalla presentazione de “La colazione di orso” di Eleonora De Pieri; lo spettacolo teatrale “il papà di Dio” di Teatro Rebis ispirato all’omonimo romanzo a fumetti di Maicol & Mirco; The Soft Moon, l’orchestra di Teho Teardo e l’energia di Noga Erez, in tour per presentare il suo primo album Bad Habits.
Ci si può aspettare di tutto per la programmazione di quest’edizione. A breve verranno comunicate le date, ma non nell’attesa del CHIU’, il MAT Laboratorio Urbano ha pubblicato un calendario estivo ricco di appuntamenti interessanti.

Programmazione estiva MAT_festival Puglia
Appuntamenti estivi al MAT Laboratorio Urbano.

Non perdere di vista gli aggiornamenti:
https://www.facebook.com/chiufestival/
oppure tieniti informato sulla programmazione estiva:
https://www.facebook.com/matlaboratoriourbano/
https://www.facebook.com/zebucollettivo/

FARM Festival

Il festival della Nuova Musica e delle arti Visive è di casa in Puglia. In una delle zone più interessanti dal punto di vista turistico per le sue bellezze naturalistiche, nasce un evento all’insegna dell’eco-sostenibilità e dell’arte indipendente. L’obiettivo principale è quello di avvicinare il pubblico alle realtà più interessanti del panorama musicale italiano indipendente, senza togliere spazio alla danza contemporanea e incorniciando il tutto con installazioni visive e multimediali. Destinazione Masseria Papaperta a Castellana Grotte (BA) con i live, quest’anno, di Fast Animals and Slow Kids e Nada.

Maggiori informazioni sul sito:
www.farmfestival.it
oppure sulla pagina facebook:
https://www.facebook.com/farmpuglia/

Medimex Taranto

Se ne parla ovunque, alla radio, in televisione e sul web. Il Medimex, per il secondo anno di base a Taranto, sembra affermarsi come uno degli eventi più attesi in Puglia. Il programma, che andrà dal 5 al 9 giugno, ha già rivelato grandi nomi e diversi progetti interessanti: una mostra su Woodstock, incontri con gli artisti, spazi di confronto, attività di formazione, cinema e molto altro. Il Festival verrà aperto – musicalmente parlando – dai Cigarettes After Sex il 7 giugno, a suon di ambient pop, e dai britannici Editors (non servono presentazioni) alla Rotonda del lungomare, parallelamente ad una scaletta a sé stante presso i Giardini Peripato, dove saranno invece protagonisti nomi del calibro di James Senese, Ensi e Johnny Marsiglia. L’8 giugno toccherà a Liam Gallagher, la tanto odiata e allo stesso tempo amata star britannica, ex-Oasis, figura di riferimento del brit-pop. A chiudere il tutto ci penserà la leggendaria Patti Smith il 9 giugno, che allo stesso tempo celebrerà i 40 anni dei leggendari concerti di Bologna e Firenze. Non mancheranno mostre, workshop e le “scuole del Medimex” (Musicarium Advanced), che mirano a fornire strumenti per farsi strada nella realtà dell’imprenditoria musicale.

Maggiori informazioni sul sito:
https://www.medimex.it/2019/
oppure sulla pagina facebook:
https://www.facebook.com/medimex/

Cinzella Festival

Il Cinzella è un’altra prova di successo proveniente dal tarantino. Il festival dedicato alla musica e al cinema, è divenuto un eccellente polo d’attrazione grazie alle line-up presentate negli scorsi anni: Levante, The Zen Circus, Sick Tamburo and more…
La nuova edizione si terrà alle Cave di Fantiano di Grottaglie: un’eccellente location, ex cava, divenuta parco naturale. La Cinzella della cultura popolare è l'”accompagnatrice” di uomini e adolescenti, una donna speciale e icona religiosa; la stessa che metaforicamente accompagnerà il pubblico dal 17 al 20 agosto in un viaggio musicale di alta qualità. Il 17 agosto ci saranno i Battles, gli Hate My Village e i Digitalism; il 18 agosto toccherà ai White Lies e ai Marlene Kuntz; il 19 agosto salirà sul palco Manuel Agnelli con i suoi Afterhours e il 20 chiuderanno le danze i Franz Ferdinand.

Locandina Cinzella Festival Puglia

Maggiori informazioni sul sito:
https://www.cinzellafestival.com/?fbclid=IwAR1Z4v5888xkvhaw-cPmQ8Xu2dpAFvcvs3HM5RALGnT_vqhSzgeWMJWREjo
oppure sulla pagina facebook:
https://www.facebook.com/cinzellafestival/

SEI FESTIVAL – Sud Est Indipendente Festival

Il festival, nato nella provincia di Lecce, ha accumulato consensi tali da affermarsi nel territorio pugliese e a livello nazionale. Nasce nel 2006 e ha allietato diversi tipi di pubblico: dagli amanti del punk a quelli del cantautorato, dal folk alla ska. Diversi nomi importanti sono stato presenti: Gogol Bordello, Brunori Sas, Mannarino e numerose band locali, in modo da affermare la propria identità sul territorio e dare spazio agli emergenti. I nomi proposti fino ad oggi hanno confermato la loro filosofia variegata: il 5 agosto Joan as Police Woman (Corigliano d’Otranto)//il 10 agosto Calcutta allo stadio comunale di Locorotondo (in collaborazione con Locus Festival)// il 12 agosto Franco126 (Serranova)//il 21 il nome più atteso: Beirut a Gallipoli, città a cui è dedicato il titolo del loro ultimo album in studio.


Informazioni, prevendite e location sulla pagina facebook:
https://www.facebook.com/SeiFestival/

Giovinazzo Rock Festival

Si tratta di uno dei festival più “antichi” della Puglia. Nasce alla fine degli anni ’90 a cura del circolo ARCI Tressett di Giovinazzo; ha ospitato Caparezza, gli Africa Unite e tanti altri nomi degni di nota. Ha ottenuto molto successo grazie alla sua formula musicale, che prevede un concorso nella modalità “battle” tra band emergenti, nonché il coinvolgimento di un pubblico molto diversificato che va dai 16 anni a 35, senza tralasciare i più piccoli (GRF Baby), e la piccola impresa locale. Attualmente la line-up è in programmazione ma considerando la fama del festival, l’attesa ripagherà senz’altro. Il primo nome fino ad ora annunciato è Diaframma, icona culto della new wave italiana guidata dal carismatico Federico Fiumani.

Non perdere di vista gli aggiornamenti:
https://www.facebook.com/giovinazzorock/

Seguici sulla pagina facebook:
https://www.facebook.com/BlunoteMusic/
oppure sulla pagina Instagram:
https://www.instagram.com/blunotemusic/?hl=it

Argomenti popolari

Editor Picks

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: