I Sinedades sono il filo che collega Italia e Sud America 0 425

Mare, natura, fantasia, sogni e, soprattutto, l’approfittare del tempo, sono alcuni dei temi contenuti all’interno di ‘Para Mi Potnia, il primo lavoro discografico dei Sinedades, duo italo-argentino composto da Erika Boschi e Agustìn Cornejo. Due artisti, ma soprattutto due culture diverse lontane migliaia di chilometri che si incontrano, permettendo l’unione del sensuale ritmo latino con il folk anglosassone e un jazz dell’anima che mette la tecnica al servizio dello spirito. Un intimo lavoro dettato da una forte urgenza espressiva.

Il loro progetto, Sinedades, nasce nel 2016. Esso sta ad indicare, come più volte detto dai componenti del duo, quella necessità di vivere un’esistenza senza età, priva di confini. Insomma, una nostalgia del bambino che ognuno di noi è stato, un ritorno al passato, alle meraviglie di quell’età; alla sua elementarità. Un modo di pensare che in età adulta è spesso associato più a un difetto che a un pregio, ed è proprio questo il difetto: considerarlo tale; il primo lavoro dei Sinedades ne è la prova. “Concetti elementari troppo spesso trascurati da noi umani frettolosi, ma estremamente ispiratori per i testi delle nostre canzoni”. Un album puro, fatto interamente ‘in casa’, nato in seguito al loro primo successo: la vittoria del concorso ‘Toscana 100 band’, evento che ha spinto il duo italo-argentino a scrivere e viaggiare sempre di più, trovando in questo posto magnifico che si chiama mondo la giusta ispirazione per creare ‘Para Mi Potnia’; per la mia Potnia, per la madre terra, per la natura. La stessa che ha permesso la ricerca e la nascita di delle melodie solari e dell’atmosfera onirica riscontrata nel lavoro dei Sinedades.

Un insieme di brani scritti interamente in lingua spagnola, definiti “da tramonto sul mare o in campagna”, appaiono essenziali e profondi allo stesso tempo, grazie anche alla numerosa famiglia di musicisti che ha contribuito alla nascita di questo mix di World Music, MPB, Europa e Sudamerica, Pop e Tradizione.

Il lavoro è aperto dalla traccia Escúchame mar (Ascoltami Mare): una radiosa canzone che rimanda subito al Sudamerica, alla sua immensa energia e al suo mare. Con una voce che non sembra provenire per nulla dalle corde vocali di una ragazza italiana e una chitarra che esprime chiaramente il messaggio che la band vuole mandare. Natura, mare, viaggio, amore: “o mio mare, ti chiedo una creatura da amare, che mi possa riscaldare…”.

Sinedades Recensione Para Mi Potnia Blunote Music

Il secondo brano, Salí (Me ne sono andato), abbraccia il tema dell’età e la definisce soltanto come un pretesto per viaggiare; niente di più, niente di meno. Stavolta ad aprire le danze è Agustìn, attraverso la purezza della sua lingua nativa e quel tocco latin-folk che riesce a far sorridere e vagare con la mente nonostante la ‘cupa’ nostalgia emanata dal testo. È giunta l’ora di lasciarsi andare, vivere, non pensare…

Con la terza traccia, Para mi Potnia – title track – , il duo ringrazia la Madre Terra, la principale fonte ispiratrice del loro primo lavoro. Un soffice intro arpeggiato introduce la calda voce di Erika; cresce, si intensifica e si chiude con un sound dall’atmosfera mistica, fiabesca. Gaia, Pacha – Mama, Ninursag… “Salve spiaggia, non sappiamo più dove siano i nostri nomi e cognomi che nessuno ormai pronuncia più; Mi sento libero anche se non so che cosa mangerò oggi”.

Caribe (Caraibi), la quarta traccia, parla di naufragi, della ricerca del primitivo, della voglia di un ritorno al passato, alla purezza delle cose. Appare quasi come un dialogo tra due naufraghi, tra Agustìn ed Erika. Un brano che si allaccia perfettamente con la traccia seguente, Cocomerida: “una nuova alba in un’altra frequenza, lontana dal mondo urbano che mi fa male”. Un nuovo risveglio, con un’atmosfera più felice rispetto a quella rimandata da Caribe, in un mondo – apparentemente – migliore di quello attuale. Privo di schemi, di imposizioni, semplice e puro. Cosa succederebbe se evitassi anche oggi la televisione, l’olio di palma e il senso del dovere?

Un’esistenza spensierata, come in una spiaggia: al sole, con il corpo immerso nella sabbia bianca. Come il messaggio contenuto in Detalles de Placer (I dettagli del piacere), appunto. Un brano da spiaggia; anzi, che ti fa rivivere la spiaggia: quei momenti estivi in cui non esistono pensieri, si rimanda tutto al domani e si beve e si canta fino all’alba. Il pezzo è anche la prima traccia del disco selezionata come singolo, accompagnata dal primo video del duo.

Profugo, la sesta traccia, già dal titolo riesce a far intuire il tema, molto attuale, che vuole trattare. Intreccia il mare con il fenomeno immigratorio fortemente presente ai giorni d’oggi nel nostro territorio. Come posso ritornare se nella mia terra maledetta c’è la fame? Oh, mare, quante storie hai da raccontare.

La fantasia, il sogno, un altro tema principale del lavoro, è riscontrabile in Sirenalidad (Sirena), il settimo brano. Al suo interno troviamo anche la ricerca di dimensione migliore – priva di guerre, come in fondo al mare – , l’abbandono della realtà e l’amore: quello tra un uomo e la sua sirena, raccontato attraverso un botta e risposta.

-“Sirena, lasciami! Io voglio vivere la mia realtà!”
-“Uomo, ascoltami, vieni qui, voglio spiegarti in che modo posso amarti”
-“Sirena fammi capire a che cosa serve la terra ferma”
-“Tu fidati del mare!”
-“Ma il mare può uccidermi”
-“Anche la tua Terra. Invece qui non ci sono guerre.”

Attraverso una ninnananna – Cancion de Cuna en Agosto (Ninnananna d’Agosto) – il duo riprende il tema dell’età, del tempo che passa e di quella voglia di un presente che duri per sempre. Amare, viaggiare, imparare; un desiderio che tutti abbiamo e che dovremmo portare con noi fino alla fine dei nostri giorni. Agustìn ed Erica ce lo stanno spiegando con questo brano dal ritmo latino ma dal messaggio universale. Voglio continuare per sempre a desiderare, insieme, la stessa meraviglia.

Sinedades Recensione Para Mi Potnia Blunote Music

Questa necessità di vivere un’esistenza senza età, senza confini, un ritorno al passato, si conclude e si rivive attraverso Indiecita: un brano apparentemente incomprensibile considerando l’origine del suo linguaggio, un richiamo alla lingua andina. Il brano è stato scritto, in età giovanile, dalla madre di Agustìn; è diventato parte della loro vita, in famiglia lo cantano sempre – soprattutto in situazioni di festa – e infatti, verso la fine della canzone, si sentono proprio tutti loro a cena che lo cantano.

Abbiamo, quindi, la chiusura perfetta per un lavoro che cerca di vivere il presente attraverso il desiderio di un ritorno al passato, alla purezza dei tempi andati, ai ricordi belli, con la stessa intensità – se non maggiore – di quei giorni e senza età: approfittando del tempo che abbiamo ancora a disposizione, riusciremmo a trarre dalla somma delle nostre esperienze il giusto mood per affrontare un futuro ignoto. Questo è Para mi Potnia e loro sono i Sinedades.

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OPEN CALL per cantautori e band emergenti 0 249

Nasce Open Call, un’iniziativa promossa da Elephant Music e realizzata grazie al contributo di Musplan e la partecipazione di Blunote Music: l’obiettivo è quello di promuovere la musica indipendente, con un occhio di riguardo nei confronti degli artisti emergenti che proporranno i loro brani sulla piattaforma. 

Si tratta di un vero e proprio contest a premi, aperto a tutti e totalmente gratuito, il cui obiettivo è quello di dar “spazio” ai progetti emergenti, che sapranno distinguersi, sui nostri canali e sui canali di alcuni partner del nostro Network. Ed è proprio grazie alla partnership con Musplan, piattaforma digitale che condivide con noi la mission di dare quanto più spazio alla musica emergente di qualità in Italia, che avremo modo di selezionare, in maniera del tutto trasparente, i vincitori di questa iniziativa.

Come funziona?

Sarà sufficiente iscriversi a Musplan e partecipare al contest. Dopodiché basterà caricare una propria presentazione contenente immagine in HD, bio, link social e link di ascolto per validare la propria candidatura. Il regolamento del contest prevede l’apertura a tutti i generi musicali su tutti i livelli di esperienza, con un occhio di riguardo nei confronti di chi ha già sperimentato piccole produzioni in home o studio recording, che possiede pubblicazioni all’attivo da poter recensire e che vuole alzare l’asticella nella promozione della propria musica.

Non ci sarà la possibilità di votare gli artisti tramite giuria popolare in un primo momento. Difatti ci riserviamo di dare questa possibilità successivamente, nel caso in cui le candidature raggiunte non saranno numericamente sostenibili dalla nostra giuria di esperti. Questo poiché crediamo che il voto non debba essere condizionato dalle conoscenze e dai “numeri” che un artista fa sui social. Verrà effettuata una valutazione secca sulla credibilità del progetto, sulla stesura compositiva e autoriale del brano e sulla spendibilità sul mercato del progetto.

Da chi è composta la giuria?

La giuria sarà composta da un team di esperti selezionati da Elephant Music e Musplan, con un occhio di riguardo ai tecnici e i critici musicali presenti all’interno del nostro Network.

In giuria ci saranno:

  • Marco G. Costante – Chief Editor e autore de L’Olifante
  • Giovanni Catania – Founder e editore di Prott Edizioni e Direttore Artistico de L’Olifante
  • Iacopo Albanelli – co-founder di Studio Editon
  • Giancarlo Caracciolo – scrittore e autore di Internet ha ucciso il Rock e critico musicale
  • Simona De Pace – Speaker per Radio Zen Vibes, giornalista e critico musicale
  • Walter Morelli – Producer e Talent Scout per Elephant Music
  • Fiorella Tarantino – autrice per Indygesto, partner di Musplan
  • Francesco Gaudio – Sound Engineer e Presidente di StudioGaudio
  • Andrea Liuzza – Founder e Producer di Beautiful Losers Records
  • Francesco Caroli – Chief Editor di Blunote Music

La giuria avrà il compito di selezionare 8 candidati che andranno a comporre la classifica finale, attribuendo un punteggio che consentirà loro di accedere a determinati premi in base al piazzamento.

Cosa c’è in palio?

I 8 artisti selezionati, in base alla graduatoria, avranno diritto ai seguenti premi:

  • 1° classificato – vincitore assoluto: Produzione di un singolo presso StudioGaudio dalle prime fasi di recording sino a mix, mastering e pubblicazione. Promozione del singolo tramite la rete Elephant Music. Recensione di un precedente lavoro o intervista su L’Olifante. Intervista radiofonica su Radio Zen Vibes, intervista su Indygesto, Blunote Music e sul Blog di Elephant Music. Inserimento nel Network Elephant, accedendo a sconti e convenzioni con i nostri partner e alla possibilità di partecipare ai nostri eventi.
  • 2° – 4° classificato: Recensione di un precedente lavoro o intervista su L’Olifante. Intervista radiofonica su Radio Zen Vibes, intervista su Indygesto, Blunote Music e sul Blog di Elephant Music.
  • 5° – 8° classificato: intervista o recensione su Indygesto, Blunote Music e sul Blog di Elephant Music.

A questi premi si aggiunge un premio speciale redatto dalla nostra etichetta partner: Beautiful Losers. Infatti, durante il contest ci sarà la possibilità che uno o più progetti vengano selezionati per essere prodotti e pubblicati dall’etichetta secondo determinati criteri di selezione. Tali progetti non devono necessariamente rientrare all’interno della graduatoria finale. In questo modo tutti i partecipanti avranno la possibilità di vincere.

Quando si comincia?

L’iniziativa partirà il 19 ottobre 2019 e avrà una durata di 25 giorni per proporre le candidature. Il 14 novembre 2019 la giuria inizierà ad ascoltare e valutare i brani. I vincitori verranno resi noti il 25 novembre sui canali di Elephant Music e Musplan e verranno contattati singolarmente.

Per ulteriori aggiornamenti non resta che continuare a seguirci sui nostri canali e supportare e condividere l’iniziativa.

NewDress: Lei Contro Lei per celebrare le donne in ogni forma 0 190

“LEIcontroLEI”, preceduto da 3 ep e 3 lp, è la settima uscita discografica dei Newdress e vedrà la luce il prossimo 11 ottobre per l’etichetta Discipline di Garbo e Luca Urbani, con la distribuzione di Believe Digital in tutti gli store digitali (Edizioni Discipline SNC).

Il sound florido e pungente del disco vive nel presente ma si fonda sui canoni della new wave brittanica e dell’elettronica anni 80 aprendosi alle contaminazioni più contemporanee. Si tratta di un concept che ruota attorno ad alcune figure femminili che hanno segnato la storia del mondo e dell’umanità mettendo in contrapposizione donne “positive” e “negative”: partendo da Eva e Lilith, dalla serial killer saponificatrice Leonarda Cianciulli alla partigiana Joyce Lussu, passando per Amelia Earhart, prima donna a volare sull’Oceano Atlantico a bordo di un Fokker F.VII nel 1928,  Marilyn Monroe, Elizabeth Warren paladina del movimento LGBT americano candidata alle primarie statunitensi del 2020 contro Trump, arrivando a Greta Thunberg giovane adolescente svedese icona del movimento Fridays For Future. Il tutto senza escludere un confronto narrativo con le moderne vocazioni del gentil sesso. Dieci canzoni per un disco ambizioso il guanto di sfida dei Newdress ai contemporanei dischi usa e getta.

Il disco vanta alcune prestigiose collaborazioni:

Antonio Aiazzi storico tastierista e fondatore dei Litfiba si innamora di “Joyce” al primo ascolto tanto che  in 3 giorni rilascia un premix ai Newdress aggiungendo sintetizzatori e pianoforte a quanto già fatto dalla band, e invita i 4 bresciani a raggiungerlo al Dpot Recording Arts di Prato per mixare il brano insieme a lui , sotto la guida esperta di Fabrizio Simoncioni (già al lavoro fra gli altri con Litfiba, Ligabue, Negrita, Gianna Nannini, Carmen Consoli, Grignani, Fabi, Silvestri e attuale tastierista dei Litfiba), il tutto con la supervisione di Andrea Ravasio l’ingegnere del suono dei Newdress.

Diego Galeri “il Michelangelo della batteria” (Timoria – Miura – Adam Carpet – Gentle Eyes In The Gloom) ha suonato la batteria in “Bolle di Sapone”.

Stefano Brandoni detto “Brando” ha suonato in “Pallida”; le sue chitarre sono il marchio di fabbrica di numerosi dischi e concerti mainstream italiani da Francesco Renga a Malika Ayane, Roberto Vecchioni, Nada Malanima, Giusy Ferreri, Dolcenera, Alberto Fortis, REZOPHONIC, The Giornalisti. Brando ha suonato anche in “Soldi” di Mahmood.

Le illustrazioni che compongono l’artwork del disco sono realizzate dall’artista bresciana Giulia Rosa, scelta non a caso in quanto già nota per il suo libro illustrato dedicato alla perfomer internazionale Marina Abramović e per i suoi provocanti lavori rivolti per lo più a tutte le sfumature dell’universo femminile. L’artwork vivace e variopinto, in netto contrasto con il bianco e nero del precedente album “Falso Negativo” sottolinea la scelta fatta per questo lavoro: sdrammatizzare con ironia e leggerezza tematiche pesanti e difficili da raccontare in canzoni.

Il disco verrà presentato in anteprima attraverso due Release Party: il primo a Brescia il 18 Ottobre al “LIO” di Via Togni, 43. Il secondo a Milano il 26 Ottobre al “TNT Club” di Via Tito Livio, 33.

TRACK BY TRACK

  1. VACANZA DARK

Una canzone accattivante che parla in modo ironico di una vacanza il cui protagonista è un personaggio del “mondo” da cui i Newdress e la loro musica attingono; il sole e il caldo inizia a dargli alla testa ma non demorde e non abbandona il suo look, vestito e bardato di nero caracolla sulla spiaggia ed inizia ad avere delle visioni, consuma una granita di sabbia, s’innamora di una sirena che sorseggia un the nero di seppia, brucia sotto il solleone, lui che voleva stare all’ombra, lui che voleva andare a Londra.

  • OVERDOSING IN L.A.

L’ultima travagliata notte di Marilyn Monroe, l’ultima telefonata distorta da un fatale cocktail di barbiturici forse a Bob Kennedy, una comune richiesta d’aiuto della più straordinaria attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica, ricordata come una delle più grandi attrici nella storia del cinema statunitense.

  • PALLIDA FEAT. (STEFANO BRANDONI) – Primo singolo

La canzone nasce in concomitanza con la candidatura della paladina LGBT Elizabeth Warren alle primarie statunitensi del 2020 contro Trump e dalla necessità di dare una scossa all’attuale clima che si respira in Italia in merito alla situazione di una realtà omosessuale ancora molto discriminata.

  • FREELOVE DATING


Quale modo più comodo e veloce per trovare un nuovo amore se non un sito di dating? Lui spavaldo e sicuro, lei divina e scintillante calza le sue Chanel dalla sera alla mattina con disinvoltura ed eleganza.
Si conoscono, si cercano, si stuzzicano, lui s’invaghisce di lei, lei capisce di che pasta è fatto lui.
Scusa ma non sei il mio tipo, il due di picche è dietro la porta, ah no dietro la tastiera.
L’amore 2.0

  • L’ALIENO E LA BAMBINA

Anno 2019 la terra è in preda ai cambiamenti climatici generati dalla sconclusionata gestione delle risorse perpetrata da pochi forti uomini, lui un alieno che torna sulla terra dopo 2000 anni dalla sua prima visita, la trova devastata e in fin di vita in contrasto coi ricordi di una terra verde e rigogliosa, incontra lei Greta Thunberg, paladina del movimento Fridays for Future, ed esorta tutti noi ad ascoltarla e seguirla nel suo impegno prima di fuggire per sempre da un mondo che non riconosce e di cui non vuol saper le sorti future.

  • LEI CONTRO LEI

Il primordiale scontro fra donne, le due mogli di Adamo, Lilith ed Eva, l’una spavalda e rivoluzionaria l’altra remissiva e sottomessa. Chi vincerà? Quali donne moderne si rispecchiano in Lilith e quali in Eva? Madri, mogli, figlie, un legame forte le accomuna e le tiene unite nelle gioie e nei dolori ma per fortuna ognuna di esse ha sempre in borsa un fiero sorriso da mostrare anche nei momenti peggiori.

  • JOYCE (FEAT. ANTONIO AIAZZI)

Joyce è una dolce corsa verso la salvezza, una preghiera notturna, il sacrificio di una donna per i suoi ideali. Joyce è un manto caldo di colori scuri che ti avvolge e rassicura con il suo beat down tempo.
Dedicata a Joyce Lussu partigiana, scrittrice, traduttrice e poetessa italiana, medaglia d’argento al valor militare, capitano nelle brigate Giustizia e Libertà e moglie in seconde nozze del politico e scrittore Emilio Lussu.

  • IL RUMORE DI TE

Il sogno di volare, un sogno comune a molti ma realizzabile da pochi, lei Amelia Earhart nel 1937 è la prima donna a sorvolare l’Oceano Pacifico. L’indomabile voglia di scoperta di Amelia è messa in contrapposizione alla necessità di ognuno di noi di realizzare i propri sogni, di trovare uno scopo in terra da perseguire anche a costo della propria vita senza accorgersi che a volte il cielo è nella propria stanza, nella stessa vita che già ci siamo costruiti con impegno.

  • TIPO BANALE

Potrai fare qualsiasi cosa di originale nella vita, potrai essere il più grande influencer, dj o seguire le mode più alternative, le diete più strane e frequentare i luoghi più cool, avrai anche l’autista, farai anche il giornalista, il musicista e avrai le relazioni più invidiate da tutti, ma in sostanza, alla fine, alla resa dei conti, per lei sei solo un tipo banale.

  1. BOLLE DI SAPONE (FEAT. DIEGO GALERI)

Luogo e data: Correggio (RE), 1939 – 1940. Corpi di reato: coltelli, ascia, treppiede. Una storia di credulità e magia, ignoranza e cupidigia, sentimenti e istinti primitivi, mortificazioni e dolore, ecco alcuni tra gli ingredienti di questa canzone emersi nel corso dell’indagine che portò a scoprire i crimini di Leonarda Cianciulli detta la saponificatrice di Correggio. È lei la protagonista di questa macabra canzone dalle atmosfere cupe e nebbiose, una donna cattiva e sprezzante del pericolo, perché sì esistono anche donne così e anche al giorno d’oggi.

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