Medimex, oltre Placebo e Kraftwerk anche Nitro, E Green e Dj Gruff 0 924

È stata completata la line-up del Medimex, l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds che si terrà a Taranto dal 7 al 10 giugno. Agli annunciati headliner Kraftwerk, Placebo si aggiunge Nitro, mentre Metá MetáRoni SizeCasino RoyaleRoy PaciCanzoniere Grecanico SalentinoE GreenFido Guido, ZakaliciousDaddy GDj GruffGianluca Petrella e Mangaboo sono gli artisti selezionati attraverso un avviso pubblico rivolto ad operatori italiani e internazionali.

«Con la programmazione live chiudiamo un segmento importante del Medimex, che offrirà a Taranto un cartellone di livello internazionale che sta già intercettando pubblico e turisti da tutta Italia e accenderà i riflettori su una delle città più belle del nostro Paese», ha affermato Loredana Capone, ’Assessore alle Industrie Turistiche e Culturali della Regione Puglia.

«Anche quest’anno i live del Medimex dialogano in modo trasversale con più generazioni e con appassionati di vari generi musicali», dichiara il coordinatore di Puglia Sounds/Medimex, Cesare Veronico. «La programmazione, fatta eccezione per gli headliner, è frutto di un avviso pubblico al quale hanno risposto con straordinaria partecipazione operatori pugliesi, italiani ed internazionali ai quali va il mio ringraziamento per aver collaborato alla definizione della line-up».

La tre giorni completa del Medimex inizierà giovedì 7 giugno sul main stage della Rotonda del Lungomare Vittorio Emanuele III, dove Roni Sine, dj e producer di origini giamaicane, aprirà le danze. Seguiranno, alle 21.55, Metà Metà, band di São Paulo, astro emergente brasiliano dalle sonorità jazz-rock. Solo alle 22.30 saliranno poi gli headliner del giorno in esclusiva italiana, i Kraftwerk, con il loro spettacolo tridimensionale che chiuderà la festa sulla Rotonda. Festa che proseguirà al Molo Sant’Eligio dove, a mezzanotte, il trombonista pugliere Gianluca Petrella, stella del jazz internazionale, verrà accompagnato da Dj Gruff in un’imperdibile esibizione con ingresso libero.

Il giorno dopo, Venerdì 8 giugno, sempre sul main stage della Rotonda del Lungomare Vittorio Emanuele III, il set di concerti verrà aperto alle ore 20.30 dai Casino Royale con il live CRX ispirato all’omonimo album del 1997. A seguire, ore 21.15, salirà sul palco Roy Paci, che farà da apripista all’atteso concerto dei Placebo. La band inglese ha già annunciato di voler portare live i migliori successi della band, “perchè è quello che il pubblico vuole sentire”. Come il giorno prima, anche Venerdì, a mezzanotte, ci si sposterà al Molo Sant’Eligio, per il set dalle sonorità house, tecno, soul e jazz del collettivo Mangaboo, anch’essa ad ingresso libero.

Sabato 9 giugno sarà invece la volta della Raffo Fest, serata ad ingresso gratuito promossa da Birra Raffo, main sponsor del Medimex 2018. Anch’essa avrò luogo alla Rotonda del Lungomare, a partire dalle ore 20:30, quando aprirà le danze Canzoniere Grecanico Salentino, per poi proseguire con il progetto “The Streets Have No Name” in collaborazione con il rapper colombiano E Green e i due esponenti di punta dell’hip-hop pugliese Fido Guido e Zakalicious. Il set sarà solo l’introduzione del live di Nitro, rapper italiano pluripremiato reduce dal suo ultimo disco, “No Comment”, la cui esibizione è prevista per le 22:30. A fine serata è previsto un dj set del membro storico dei Massive Attack, Daddy G.

Completano la programmazione tre appuntamenti dedicati ai giovani talenti al Molo Sant’Eligio. Venerdì 8 giugno, alle ore 20.30, è in programma la finale dello Sziget & Home Sound Fest 2018 dalla quale uscirà il vincitore che si esibirà ai festival di Budapest e di Treviso, mentre sabato 9 giugno, ore 20.30, si terrà la finale regionale del contest per band emergenti Rec&Play e si esibirà il vincitore del Gazzetta Musica Contest, concorso per la promozione di giovani talenti musicali promosso dal quotidiano la Gazzetta del Mezzogiorno.

Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del Fondo di Sviluppo e di Coesione 2014-2020 – Patto per la Puglia Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali. www.pugliasounds.it

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Uno Maggio Taranto: intervista ai Colle der Fomento 0 232

Anche i Colle der Fomento presenti ieri all’Uno Maggio Libero e Pensante. Li abbiamo incontrati nel backstage qualche ora dopo la loro esibizione, riuscendo a parlare in esclusiva con Danno per una brevissima intervista. (Leggi anche la nostra intervista esclusiva di ieri a Squarta dei Cor Veleno)

Da Roma – Rome Sweet Home, per citare Dj Gengis – a Taranto, precisamente al “controconcerto” di quello romano. Una tua breve impressione.
Beh, a noi a Roma non ci hanno mai chiamato [Ride, n.d.r.]. Qui ci hanno chiamato e ringraziamo infatti Roy Paci, ma non è per questo. Questa ci sembrava e ci sembra – e lo abbiamo visto con gli occhi oggi – una manifestazione non solo musicale; non voglio dire politica, diciamo una sorta di presa di coscienza. È sempre buono prendere coscienza di quello che ci sta succedendo intorno.”

Prese di coscienza che oggi servono un sacco, infatti son stati tanti i messaggi di antifascismo, lotta al sistema…
Noi, purtroppo, veniamo da Roma, e Roma è ‘na città piena di fascisti, apparenti o reali. Ci siamo nati in mezzo, li abbiamo sempre visti: non ci sono mai piaciuti, noi non siamo mai piaciuti a loro e quindi niente, noi ribadiamo il nostro essere antifascisti e speriamo che chi ci ascolta capisca e condivida questo nostro aspetto.

Un messaggio alla città di Taranto da parte di Danno.
Resistete e smettiamo tutti di credere ai primi che ci promettono il cielo che tanto il cielo non ce la daranno mai. Insomma, resistete: la parola d’ordine è resistenza umana.

Uno Maggio Taranto: intervista ai Cor Veleno 0 264

Nel backstage del concerto dell’UnoMaggio Libero e Pensante, Blunote Music incontra in esclusiva Squarta dei Cor Veleno per una breve intervista (leggi l’intervista di Kragler a Squarta per l’uscita de Lo Spirito che Suona).

Siamo alla sesta edizione dell’ 1Maggio a Taranto e questa è la vostra prima presenza. Da Roma al “controconcerto” di Roma, avete portato Lo Spirito che Suona.
Sì, e devo dire che spacca. È la prima volta, ma c’è un’energia da paura e la manifestazione è come piace a noi: familiare, cruda, dove la protagonista è la musica con il coltello fra i denti.

In una situazione difficile come quella che sta vivendo Taranto in questo periodo, la città ha bisogno di questo evento e ha bisogno di musica forte, come dici tu. Un messaggio alla città.
Non è solo Taranto a trovarsi in una situazione infelice, ma purtroppo ci sono tanti posti in Italia dove è altrettanto difficile. La musica può essere un mezzo per ricordarsi di lottare sempre, mai darsi per vinti e alzare la testa. Una manifestazione del genere è a questo che serve.

Questa tappa è stata inserita nella seconda parte del vostro tour.
Il tour è partito in inverno, dopo l’uscita del disco. La prima parte l’abbiamo fatta io e Grandi in formazione classica, deejay e voce. In questa parte si è aggiunta anche la band in cui al basso c’è Gabbo, che produce con me anche i beat e tutte le produzioni che sentite, e alla batteria c’è Zamibrady; Taranto è la terza tappa.

C’è qualcosa nel futuro o vi fermerete con Lo Spirito che Suona?
Un futuro c’è, perché te pare che un gruppo che se chiama Cor Veleno se ferma? (ride, ndr.). Siamo già in studio a fare delle cose nuove. Non sappiamo qual è la direzione in cui si muovono queste cose, ma ci stiamo lavorando. Lo spirito di Primo ci sarà sempre, forte e lo sentirete suonare sempre.”

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