Uno maggio Taranto, oggi la conferenza stampa di presentazione dell’evento 0 533

Oggi 3 febbraio, alle 10.30, nella sede dei Cittadini e lavoratori liberi e pensanti a Taranto, si è svolta la conferenza stampa per inaugurare l’organizzazione di uno degli eventi musicali più sentiti del Mezziogiorno e non solo: il concertone del Primo Maggio nella città dei due mari. Dopo un anno di assenza dovuto alle elezioni comunali della città (i Liberi e pensanti non volevano che il concerto potesse, in qualche modo, foraggiare qualche candidato), il comitato organizzatore ha indetto una press conference per chiarire i punti cardine su cui basare la giornata.

L’informazione più rilevante è sicuramente quella circa l’autofinanziamento: tramite un crowfinding su Musicraiser, infatti, si cercherà di raggiungere la cifra di 50.000 euro entro sessanta giorni, in modo tale da consentire un evento indipendente e supportato dai lavoratori. Sarà dunque essenziale l’offerta popolare, unica via per dare vita ad un concerto che si è sempre contraddistinto per divertimento, arte e riscatto popolare. Il link per donare lo trovate qui.

Si tratterà anche di una svolta storica per questo evento, in quanto, con la speranza di aiuto da parte del comune, il comitato dovrà migliorare i controlli e la sicurezza monitorando le entrate e le uscite tramite braccialetti, aggiungendo agenti, immettendo dei varchi per entrare nella zona della festa e impedendo ai vari abusivi di esercitare le proprie attività all’interno dell’area. Un lavoro senza dubbio dal costo ingente e per alcuni versi difficoltoso, ma oramai reso necessario dopo i fatti avvenuti in piazza San Carlo, a Torino lo scorso giugno, durante la trasmissione sul maxi-schermo della finale di Champions League. È infatti essenzialmente questo il motivo per cui il comitato organizzatore ha fatto richiesta alla giunta comunale.

Passando all’argomento sulla direzione artistica e sugli ospiti, si rimane leggermente delusi nello scoprire che, almeno per oggi, non siano stati fatti nomi, nonostante siano arrivati molti video di sostegno da parte di artisti del calibro di Levante, Riondino e Diodato per invitare la gente a donare. Chissà se almeno una parte di queste personalità calcherà il palco tarantino (in realta siamo pronti a scommetterci), ma nel frattempo il comitato organizzatore ha dato il via ad un interessante concorso rivolte alle band e ai musicisti emergenti: con un offerta di 30 euro (cifra ovviamente devoluta alla causa) gli artisti più bravi potranno non solo suonare nel primo maggio tarantino, ma anche fissare delle date in altre parti d’Italia. Sicuramente un’ottima iniziativa che potrebbe dare una scossa alla scena underground jonica.

Dopo l’annuncio di alcuni sponsor locali, inoltre, ad essere confermati sono anche due grandi classici del merchandising del Primo Maggio tarantino, ossia le magliette e il vino (quest’ultimo ci sentiamo di consigliarlo caldamente).

A concludere il tutto un appello politico sul futuro dell’ILVA, lo stabilimento siderurgico al centro di una questione ambientale e lavorativa su scala nazionale, che farà sicuramente discutere lo scenario politico tarantino.

Ma quello che noi vogliamo, almeno per un giorno, almeno per il giorno dedicato ai lavoratori, è quello di una rivendicazione culturale che passi anche dalle musica e che possa toccare le corde di ogni cittadino, lavoratore, studente o pensionato che sia. Ecco perché, oggi più che mai, è essenziale partecipare al crowfinding per il Primo Maggio a Taranto, nella speranza di un futuro migliore.

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Faber Nostrum, la scena italiana canta De Andrè 0 147

È uscito Faber Nostrum (Sony Music / Legacy Recordings), l’album tributo a Fabrizio De Andrè, che vede la partecipazione speciale di alcuni dei nomi più influenti della nuova scena musicale italiana. « Sono senza dubbio favorevole a rivisitazioni che comportano scelte coraggiose e quasi spericolate, per poi scoprire, piacevolmente, che hanno ragione di esistere – commenta Dori Ghezzi – Del resto, anche Fabrizio sentiva di volta in volta l’esigenza di sperimentare e innovarsi cercando di non ripetere se stesso. Queste operazioni oltretutto ci confermano che c’è sempre un forte punto di congiunzione e comprensione fra più generazioni e diversi linguaggi». Il disco vede la partecipazione di alcuni dei nomi più influenti della nuova scena musicale italiana, dai Canova agli Ex-Otago, passando per Motta, La Municipàl e gli Zen Circus.
Faber Nostrum è disponibile al link: https://SMI.lnk.to/FaberNostrum

faber nostrum de andrè
La copertina di “Faber Nostrum”

Di seguito la tracklist completa dell’album:

Gazzelle – Sally

Ex-Otago – Amore che vieni, amore che vai

Willie Peyote – Il bombarolo

Canova – Il suonatore Jones

CIMINI feat. Lo stato sociale – Canzone per l’estate

Ministri – Inverno

Colapesce – Canzone dell’amore perduto

The Leading Guy – Se ti tagliassero a pezzetti

Motta – Verranno a chiederti del nostro amore

La Municipàl – La canzone di Marinella

Fadi – Rimini

The Zen Circus – Hotel Supramonte

Pinguini Tattici Nucleari – Fiume Sand Creek

Artù – Cantico dei drogati

Vasco Brondi – Smisurata preghiera

La “reunion” degli O…esais all’Uno Maggio Taranto 0 353

È di pochi minuti fa l’annuncio, arrivato tramite la pagina Facebook dell’Uno Maggio Taranto, della reunion di una delle band che hanno segnato le estati italiane a suon di hit negli anni ’90. Stiamo parlando degli Oeasis di Toti e Tata (Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo), band-parodia dei ben più famosi inglesi Oasis di Liam e Noel Gallagher.

Già dall’annuncio del concerto di Liam Gallagher al Medimex – che si terrà sempre a Taranto – gli Oesais avevano riacquistato popolarità, con molti utenti dei social network che ne chiedevano il ritorno sui palchi in onore del grande evento che si terrà a giugno: c’è anche una petizione su Change.org per far duettare Liam con la band molfettese. Presto fatto, il Comitato dei Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, organizzatore del concerto dell’Uno Maggio, non ha perso tempo cogliendo la palla al balzo: gli Oesais ci saranno ed anticiperanno di qualche mese l’arrivo dell’ex Oasis.

Oesais uno maggio taranto
L’annuncio degli Oesais

Per chi invece non li conoscesse, gli Oesais come detto in precedenza sono una band-parodia degli Oasis: le loro canzoni sono tutte rivisitazioni dei grandi successi della band di Manchester, ma cantate in dialetto molfettese. Nascono così grandi successi come Turaist Inglais (Around the World) o 127 Abarth (Champagne Supernova), in grado di fare anche seri numeri su Youtube e creare una piccola comunità di veri “fan”.

Non sappiamo se quello che succederà sul palco dell’Uno Maggio sarà l’inizio di qualcosa di più grosso o un evento fine a sè stesso. Sappiamo però dove saremo a festeggiare la Festa dei Lavoratori: a Taranto, cantando “la madaunn du pauzz de capaurs!

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